Oristano 29 gennaio 2026
Cari amici,
Chi, come me, è nato
nella prima metà del secolo scorso ha ricevuto dai genitori un’educazione
alquanto diversa da quella oggi somministrata alle nuove generazioni. Indubbiamente
era un'educazione definita oggi "VECCHIO STILE", ma che ha
contribuito a formare adulti stabili, empatici e forti, in grado di affrontare
nella giusta maniera le sfide poste dalla vita. Si, la formazione delle Nuove
Generazioni passa inderogabilmente dagli insegnamenti e dalle regole trasmesse
dai genitori, regole che restano, poi, un vero, radicato e sicuro bagaglio per
tutta la vita.
In un mondo che, come ben
sappiamo, cambia in continuazione, l’educazione genitoriale risulta basilare
per lo sviluppo personale dei minori; sono regole comportamentali ben definite,
quelle impartire sia dai genitori (e, spesso, anche dai nonni), e valgono tanto
oro quanto pesano. Questi famosi insegnamenti del passato, spesso ripetuti con
fermezza ma sempre con amore, non erano semplicemente delle regole rigide, ma norme necessarie, rispettose della vita sociale, che i giovani avrebbero dovuto
conoscere per applicarle in futuro.
Si, amici, erano delle
vere e proprie “pietre miliari” che servivano a costruire il futuro equilibrio
dei figli diventati adulti. Chi è cresciuto con questi valori (e io sono uno di
questi), posso garantirvi che ha ricevuto molto più di un'istruzione: ha
ricevuto uno straordinario codice comportamentale, vero e proprio manuale di sopravvivenza,
da applicare, giorno dopo giorno, nello svolgersi della propria vita, sia
emotiva che sociale, percorrendo nel modo migliore il proprio sentiero di vita.
Queste regole, sempre
applicate prima di oggi, erano un vero e proprio decalogo, che, fin dalla più
tenera età, erano la base della formazione delle nuove generazioni. Un
DECALOGO che possiamo andare a rileggere e che, sarebbe alquanto utile oggi
come ieri. Ecco le 10 “REGOLE-BASE” utilizzate: Chiedere scusa quando
si sbaglia, Rispettare gli anziani, Conoscere il valore del
denaro, Avere fiducia in se stessi, Capire gli sbagli fatti e
saper rimediare, Pensare prima di parlare, Condividere ciò che si
ha, Agire rispettando sempre gli altri, Imparare a fare le cose
senza dipendere dagli altri, Saper ascoltare gli altri. Vediamolo in
dettaglio questo importante Decalogo.
1-Chiedere scusa
quando si sbaglia. Imparare a comprendere gli sbagli fatti e chiedere
sincere scuse, era la dimostrazione di aver maturato il dovuto rispetto verso
gli altri. 2-Rispettare gli anziani. Rispettare le persone mature era un
segno di doveroso rispetto verso chi ci ha dato la vita e degli altri che ci
accompagnano nella nostra. 3-Conoscere il valore del denaro. Far capire
che nella vita l’economia è importante, era un problema da affrontare subito:
imparare a gestire anche la propria paghetta, senza sprechi. 4-Avere fiducia
in se stessi. Essere sempre consci
delle proprie capacità, serviva a dare sicurezza e aiutava ad affrontare le
sfide che la vita riserva.
5-Capire gli sbagli fatti
e saper rimediare. Accettare di aver sbagliato (come dopo
aver avuto un brutto voto a scuola) significava accettare il fallimento ma
anche sapersi rialzare, ponendo rimedio all’errore commesso. 6-Pensare prima
di parlare. Imparare fin da subito che le parole, dette in un momento
d’impeto, di rabbia, possono fare davvero male, e che poi era impossibile
rimediare; per cui era giusto imparare a pensare le cose da dire, prima di
pronunciarle. 7-Condividere ciò che si ha. Imparare a godere con gli
altri ciò che si ha, ovvero applicare la condivisione, significa spogliarsi
dell’egoismo passando all’altruismo.
8- Agire rispettando
sempre gli altri. Qualsiasi comportamento deve essere sempre improntato al
rispetto per l’altro. "Ciò che facciamo quando nessuno ci guarda dice
molto su di noi". Questa semplice riflessione deve sempre guidarci come
una vera bussola interiore. Rispettare gli altri significa saper sempre
distinguere il bene dal male, non per paura della punizione, ma per il rispetto
dei valori. 9- Imparare a fare le cose senza dipendere dagli altri.
Arrivare a possedere una buona autonomia significa sapersi gestire sempre,
anche nelle emergenze, evitando di dipendere troppo dagli altri. 10- Saper
ascoltare gli altri. Saper ascoltare
è un’abilità davvero preziosa. Ascoltare gli altri significa dare rispetto e importanza,
far sentire gli altri allo stesso nostro livello. È la base della sana
relazione sociale.
Cari amici, crescere in
una famiglia che applica questo modello di educazione significa aver ricevuto molto
di più di una buona istruzione. Significa aver ricevuto radici sane e forti, essere
stati formati come persone rette, gentili, forti e con i piedi per terra. Una
formazione che ci accompagnerà per tutta la vita! Io lo so bene perché ho
ricevuto questa educazione!
A domani.
Mario

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